Cosa ordinano i committenti e cosa consegnano gli architetti
Il quaderno di lavoro per il project management BIM: ordinare risultati invece di prescrivere metodi.
Estratto gratuito
Stampa CHF 120
Licenza una tantum in base alla dimensione dello studio
- Team fino a 25 persone CHF 400
- Organizzazione fino a 250 persone CHF 900
- Enterprise illimitato, una persona giuridica CHF 1'800
di Simon Dilhas
Architetto, rappresentante del committente e responsabile di progetti design-build. Oggi imprenditore e autore. Con abstract costruisce il software che manca ai progetti edili. Come BIM Pirate si oppone ai cimiteri di dati, al diktat dei metodi e ai requisiti che nessuno può verificare.
Pensato per la pratica quotidiana
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Evitare la disputa sugli onorari BIM
Requisiti di dati chiari e orientati al risultato chiudono le discussioni milionarie e sostituiscono i BAP gonfiati.
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Ordinare risultati, non metodi
Ogni caso d'uso indica risultato, processo e gli attributi necessari. Il metodo resta al team.
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Definire modellazione e attributi
Il catalogo stabilisce quali elementi contiene un modello e quali attributi servono per lo scopo.
Tutto è collegato
Un quadro continuo al posto di isole isolate - dalla destinazione d'uso fino all'attributo concreto:
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15
Destinazioni d'uso
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140
Scenari
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123
Casi d'uso
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58
Elementi costruttivi
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121
Attributi e proprietà
Dalla pratica
Grazie al supporto di Simon, siamo riusciti ad approfondire in modo mirato le nostre competenze BIM e integrarle in modo ottimale nei processi del nostro studio. Standard di modellazione chiari e il piano degli elementi sono stati la chiave del successo. La stima dei costi basata sul modello ha funzionato subito senza intoppi e ha rafforzato notevolmente l'accettazione del BIM in tutto il team.
Bernhard Flühler
Partner, Gähler Flühler Fankhauser Architekten
Il piano degli elementi è per noi un componente chiave per ordinare i dati. Il nostro percorso è stato lungo: da un Excel con caos di versioni e la difficoltà di verificare le consegne di dati, attraverso il lavoro congiunto in un database e la creazione automatica di IDS, fino alla forma attuale in cui i requisiti sono trattati come codice e ci hanno aiutato a semplificare sempre di più i requisiti e a comunicarli meglio. Il percorso non è finito, ma lo stiamo percorrendo.
Giuseppe Acciardi
Responsabile del programma BIM, armasuisse Immobilien
Scelto dai principali operatori dell'edilizia
Domande
Domande
Che cos'è il Riferimento pragmaticBIM e che cos'è l'Elementplan?
Il Riferimento pragmaticBIM è la base aperta per requisiti di progetto e BIM verificabili — dalla destinazione d'uso, agli obiettivi e condizioni quadro, ai requisiti di processo fino ai requisiti dei dati. Il libro «Cosa ordinano i committenti e cosa consegnano gli architetti» è l'edizione tedesca curata per l'architettura.
L'Elementplan è l'ultimo anello di questa catena informativa: il catalogo degli elementi, degli attributi e degli elenchi di valori che i progettisti consegnano nel modello. Parte dallo scopo, non dal modello. Ogni requisito si ricollega a destinazioni d'uso, obiettivi di progetto, casi d'uso e contenitori informativi fino all'attributo, così da poterlo ordinare e verificare.
Il Riferimento unifica il risultato, non il metodo di lavoro. I dati di riferimento sono aperti sotto la PragmaticBIM Standard License su github.com/pragmaticBIM/pragmaticBIM-reference. Il libro è una vista curata di questi dati.
A chi è rivolto il libro?
Il Riferimento pragmaticBIM Architettura è per rappresentanti del committente, architetti e capi progetto che ordinano risultati invece di prescrivere metodi.
Si rivolge a chi ordina, pianifica, modella, coordina o verifica requisiti informativi. Il Riferimento è un punto di partenza per decisioni di progetto, non una checklist da copiare per intero.
- Committenti e capi progetto: una base per ordinare i risultati in modo chiaro e verificabile
- BIM management e coordinamento: una struttura per tradurre gli obiettivi di progetto in requisiti, controlli e flussi di lavoro
- Progettisti e modellatori: un riferimento da tavolo nell'Elementplan su come modellare un elemento e quali informazioni servono
- Studi e team di progetto: un luogo per registrare le decisioni e riutilizzarle
Quanto costa il libro?
L'edizione stampata del Riferimento pragmaticBIM Architettura costa CHF 120. Il PDF è una licenza una tantum in base alla dimensione dello studio: Team, fino a 25 persone, CHF 400; Organizzazione, fino a 250 persone, CHF 900; Enterprise, illimitato, una persona giuridica, CHF 1'800.
Il libro stampato è una copia. Il PDF è una licenza una tantum per lo studio, non un abbonamento.
Quando esce il libro?
L'edizione in tedesco del Riferimento pragmaticBIM per l'architettura esce nel T1 2027. Seguono Romandia e Ticino, poi gli impianti.
Perché servono il Riferimento e l'Elementplan se esiste già IDS?
IDS serve solo alla verifica tecnica di una consegna. Il Riferimento pragmaticBIM deriva quale informazione serve, perché e quando, e l'Elementplan definisce gli elementi, gli attributi e gli intervalli di valori richiesti.
Il controllo formale di consegna con IDS è solo un modo di lavorare con i dati consegnati. Il libro tratta anche il controllo visivo di plausibilità, ulteriori verifiche dei requisiti e il calcolo di indicatori. Nell'applicazione web su pragmaticBIM.ch le stesse basi si possono selezionare, adattare e mettere a disposizione come modello specifico di progetto (documento contrattuale, file IDS o vista web).
Serve l'applicazione web per usare il libro?
No. Il libro sta in piedi da solo. L'applicazione web su pragmaticBIM.ch è opzionale per selezionare, adattare, concordare e mettere a disposizione le basi di un progetto come modello specifico di progetto (contratto, IDS o vista web).
L'applicazione web non prende decisioni professionali e il libro non sostituisce un accordo di progetto. Il software elabora in modo efficiente anche ordini poco chiari. Non li rende più chiari.
Cosa contiene il libro?
Il Riferimento pragmaticBIM Architettura segue la catena informativa attraverso i requisiti funzionali (visione, destinazione d'uso, programma degli ambienti), gli obiettivi e condizioni quadro, i requisiti di processo (organizzazione, casi d'uso, contenitori) e i requisiti dei dati (Elementplan).
Spiega 15 destinazioni d'uso con 140 scenari, 123 casi d'uso, 58 elementi costruttivi nell'Elementplan con note di modellazione e tabelle di attributi IFC4, e 121 attributi con intervalli di valori. Le appendici documentano strutture dati, denominazioni degli ambienti e logiche di calcolo.
Il Riferimento non è una norma né uno standard. È una proposta motivata dalla pratica, da cui più avanti potrà nascere uno standard e un giorno una norma.
Come si rapporta il Riferimento pragmaticBIM alla ISO 19650?
Il Riferimento segue l'idea della ISO 19650 senza riprenderne la struttura documentale né il vocabolario. L'informazione deriva dagli obiettivi e diventa ordinabile e verificabile tramite casi d'uso, contenitori ed elementi e attributi dell'Elementplan.
Si basa su buildingSMART, Bauen digital Schweiz, SIA e KBOB senza sostituirli. La KBOB raccomanda di ordinare applicazioni concrete, prestazioni e risultati digitali a partire dagli obiettivi del committente, non un metodo. Il Riferimento pragmaticBIM porta questi principi fino a elementi, attributi e valori ammessi.
Non rivendica una conformità formale alla ISO 19650 e non sostituisce gli accordi di progetto.